Sensei

Hironori Otsuka (1892-1982)

La storia del “Wado” iniziò ufficialmente nel maggio del 1934, quando Hironori Otsuka registrò il suo stile di Karate, che chiamò “Wado Ryu” (Scuola della Via della Pace).

Tuttavia, le origini sono state sviluppate dallo studio continuo di Otsuka su tutte le Arti Marziali, formulando le tecniche del “Wado” come combinazione tra le innovazioni da lui apportate e i movimenti naturali trovati nei preesistenti stili. Nel maggio del 1934 il Wado-Ryu Karate Sensei Otsuka inaugurò ufficialmente il proprio ed unico stile di karate.

Nell’autunno del 1934 fonda la sua prima organizzazione di karate la “Dai Nippon Karate Do Shinko Club” (Club per la promozione del karate in tutto il Giappone), si affermò nella All-Japan Karate League, con sedi nelle università, prefetture, uffici governativi, compagnie e luoghi oltre oceano (Europa e Stati Uniti).

Nel maggio del 1938 il Sensei Otsuka fece una dimostrazione al “Dai Nippon Kobudo Tai Kai”(Festival delle antiche arti marziali di tutto il Giappone) ed il suo stile fu registrato come “Shin Shu Wado Ryu karate jutsu”. Il 5 maggio del 1940 ci fu una dimostrazione di tutti gli stili di karate al Butoko Den di Kyoto. Gli stili rappresentati furono il Wado Ryu, lo Shotokan Ryu, il Goju Ryu, lo Shito Ryu, il Keishi Kempo, il Nippon Kempo Ryu ed altri.

Durante l’anno 1942 un futuro Grande Maestro, Tatsuo Suzuki, cominciò l’addestramento al Karate Wado Ryu. Nel 1944 la “Dai Nippon Butoku Kai” chiese al Sensei Otsuka di diventare il Capo Istruttore del Karate in Giappone. La stessa organizzazione lo nominò “Shuseki Shihan” ovverosia “Gran Maestro”.

Il Maestro Hironori Otsuka come primi allievi ebbe il Maestro Mochizuchi, il Maestro Kono, il Maestro Suzuki, il Maestro Yamashita ed il Maestro Toyama; ad essi poiché erano i migliori ed erano in grado di insegnare sapientemente, affidò nel 1963 il compito di trasmettere e divulgare in Europa il Wado-Ryu. Il 29 aprile del 1966 Sensei Otsuka fu insignito del rango di “Kun Go To” e decorato con la medaglia “Soko KyoKujitsu Sho” (Quinto ordine di merito, “il cordone del sol levante”), paragonabile a O.B.E. (Ufficiale dell’ordine dell’impero britannico), dall’Imperatore Hirohito per la sua dedizione alla divulgazione e all’insegnamento del karate.

Il 9 ottobre 1972 Higashi Kuni No Miya (un membro della famiglia reale, cugino dell’imperatore), Presidente della “Kokusai Budo Renmei” (I.M.A.F.- International Martial Art Federation) assegnò al Sensei Otsuka il titolo di “Shodai Karate-do Meijin Ju-dan” (Il primo eccellente esponente di arti marziali nel karate – 10° dan). Il titolo più grande possibile nella pratica delle arti marziali.

Egli fu il primo uomo nella storia a ricevere un così grande onore, infatti, questa fu la prima volta che questo titolo venne assegnato a qualcuno e nessun altro fu preso altrettanto in considerazione fin dopo la sua morte. Per i suoi servigi alle arti marziali e per onorare questa nuova posizione quale più alta autorità di karate del Giappone, fu insignito anche della medaglia “Shiju Hoosho” dal governo giapponese. In questo caso è stato l’unico nella storia del karate a ricevere una così alta onorificenza.

Nel 1980 il Maestro Otsuka cominciò a pensare al ritiro dalla guida del Wado Karate e volle che suo figlio gli succedesse come Grande Maestro. Tuttavia altri Karateka Wado di alto livello non erano d’accordo e desideravano la scelta di un altro leader.

La scelta del nuovo leader non trovò l’approvazione da parte di alcuni allievi anziani e pertanto ci fu uno scisma e venne fondata la Wadokai. Il 20 novembre 1981 ci fu l’abdicazione ufficiale di Sensei Otsuka padre al figlio Jiro. Nel 1981 un gruppo con a capo Otsuka Jiro il figlio, si staccò dalla JKF-Wadokai e venne fondata la Wadoryu Renmei, un’associazione privata che ha come fine lo studio del Wado Ryu tradizionale.

Il 29 gennaio 1982 Saiko Shihan Hironori Otsuka morì all’età di 90 anni.


Tatsuo Suzuki (1928-2011)

È stato il fondatore della WIKF (Wado International Karate-Do Federation) 8^ dan Hanshi dello stile di Karate Wado-Ryu, 2° Dan in Tenshin Koryu Bo-Jitsu (bastone di combattimento) e 1° Dan di Judo. Il maestro Suzuki fu membro del Budo International Academy (IBA) come Professore Associato e gli fu assegnato il titolo di Dottore di Filosofia per il suo lavoro di una vita e l’impegno per l’insegnamento delle arti marziali. Allievo del Sensei Hironori Otsuka fondatore del Wado-Ryu, aveva contribuito a far conoscere la disciplina in Europa e nel mondo…. dalla sua biografia: “ La pienezza di una vita nel Karate “.

All’età di 14 anni iniziò le prime lezioni di Karate e praticò Kendo come una delle materie scelte a scuola. Lesse libri sul Budo, Bushido e Hagkure. Il suo primo insegnante fu il maestro Kazuo Kimura il quale fu uno dei migliori assistenti senior di Hironori Otsuka presso l’università di Kanazawa, da cui imparò molto. Mai pago del conoscere ogni aspetto delle arti marziali, si allenò assiduamente fin da giovane nonostante visse una gioventù complessa.

Terminata la seconda guerra mondiale, le truppe americane occuparono il territorio nipponico e la vita, in quel tempo, subiva riduzione alla libertà individuale per tutto ciò che era tradizione nipponica, compreso il Karate; la popolazione era controllata dalle forze militari dopo le note vicissitudini con l’armistizio che chiuse definitivamente la questione bellica. Come spesso accade, la carenza economica pose un freno anche alla famiglia Suzuki. Lavorò presso l’ufficio di poste in una base americana. In quel tempo ebbe opportunità di conoscere molti maestri senior, studenti del fondatore dello stile Wado-Ryu, fu gioco forza tra passione, volontà e spirito, che da lì a poco chiese a Hironori Otsuka d’essere uno dei suoi assistenti.

Era il 1947 aveva diciannove anni e così fu, che nelle dimostrazioni presso la Wado Headquarters in Tokyo Sensei Ōtsuka lo prese come uke nelle tecniche di Tachi Dori (difesa da spada), Idori (difesa in ginocchio). Ebbe la fortuna di entrare nel grande giro dei maestri di arte marziale tra questi: OoSensei Morihei Ueshiba fondatore dell’Aikido (amico di Otsuka) e Kyuzo Mifune che fu uno dei più grandi maestri di Judo di quel tempo. Tra questi maestri ci fu uno scambio di opinioni riguardo l’analogia del Taisabaki fra il Wado, Judo e Jujutsu. Sensei Tatsuo Suzuki, conobbe anche Gogen Yamaguchi fondatore del Goju-Ryu, Yasuhiro Konishi della Ryobukai Karate e Yukio Sugino della Katori Shinto-Ryu Kenjutsu. Hironori Otsuka esortava lo studente Suzuki a confrontarsi con queste pietre miliari dei vari stili di Karate e altro.

Gli anni passano e nonostante gli studi universitari, il “passionale” giovane Suzuki, non perse tempo e unitamente allo studio, svolse allenamenti intensi seguendo il maestro Otsuka, collaborando a numerose dimostrazioni anche nel territorio americano delle isole Hawaiane. L’università in Giappone era severa e questa situazione temperava lo spirito di Tatsuo, il quale iniziava il percorso di Kumite (combattimento agonistico) anche con rappresentanti di diverso stile. Conobbe e si fece un’opinione personale sulle differenze di “contatto” tra le varie scuole d’indirizzo marziale. Da qui la scelta definitiva di rimanere fedele al suo maestro fondatore dello stile Wado-Ryu Hironori Otsuka.

Poiché nella vita ogni emozione viene vissuta personalmente e non solo in un percorso scelto e programmato, Tatsuo Suzuki conobbe il Signor Seigen Tanaka con cui al tempo dell’Università, si consolidò un importante rapporto di amicizia che gli dette l’opportunità di crescita interiore. Maturò in fretta nella pienezza dell’armonia di vivere il periodo di studente universitario. Era il periodo degli studi profondi di filosofia Zen presso templi buddhisti, meditazione osservata e controllata al fine di equilibrare il rapporto emotivo dell’ego.

Altra figura di rilievo entrava nel cammino del giovane Tatsuo: Mr. Kambe, abile pensatore dalla percezione intuitiva in grado di interpretare e capire la natura dell’uomo. Lo stesso Tatsuo lo definì una persona dallo spirito puro dalle emozioni sincere che nascevano dal cuore, attivo organizzatore di attività culturali e promotore di cooperazioni sociali e definito uomo dalle inusuali qualità interiori. Mr. Kambe rimase pertanto un punto di riferimento per tutta la vita del maestro Suzuki: persona generosa verso la quale Tatsuo provava rispetto ed ammirazione. Infatti, lo stesso Tatsuo Suzuki riuscì ad acquisire maggiore consapevolezza e sicurezza individuale attraverso questo supporto psicologico.

Il maestro Tatsuo Suzuki durante l’esecuzione del Kata Ryu Sei, creato da lui stesso, fu accompagnato da un musicista di Shigin (tradizionale strumento giapponese) come sottofondo per tutta la durata dell’esecuzione del Kata. Mr.Kambe osservò tale manifestazione artistica giudicandola esemplare quasi fosse un tutt’uno: la sintesi di una perfetta armonia tra movimento del corpo e fraseggio del tema musicale. Secondo lo stesso Kambe, il maestro Tatsuo riuscì a sancire il significato del Kata specialmente durante l’impatto tra i toni musicali e le esecuzioni delle tecniche.

Durante il periodo universitario Tatsuo Suzuki aveva il grado di terzo Dan e decise di prepararsi per il quarto al fine di verificare la propria maturità psico fisica e attitudinale di un eventuale status insito nello stile Wado-Ryu. A sua sorpresa, il Fondatore dello stile, Otsuka, gli propose di provare direttamente il quinto Dan. Si porta a conoscenza che in quel tempo mai nessun allievo e studente dell’Università riusciva a superare il grado di terzo Dan. Nonostante l’umiltà di Tatsuo Sensei Hironori Otsuka lo diplomò Quinto Dan Wado-Ryu così venne consacrato il miglior karateka del Dipartimento di Economia giapponese.

Otsuka con la sua decisione, aveva già “visto” lontano avendo individuato in Tatsuo l’uomo karateka dalle qualità eccelse nonché, e questo si verificherà nel tempo, propulsore di una ricerca evolutiva dello stile Wado-Ryu per il futuro. Da ciò a prendere la decisione di mutare la propria vita e fare del Karate la sua missione il passo arrivò in breve tempo. Per Sensei Tatsuo Suzuki, il Giappone dopo la fine della guerra mutò e molte tradizioni arrivarono al termine causa eventi effetto post fase bellica. In lui certo, rimase malinconicamente viva la nostalgia della sua terra dal sol levante ma, era giunto il tempo di fare il grande passo affrontando nuovi ostacoli esistenziali presso terre lontane. Dopo essersi laureato, iniziarono dei Tours negli Stati Uniti d’America e in Europa. Terminata questa fase torno in Giappone e apri un proprio Dojo presso la città di Hamamatsu. Ebbe grande successo e tra proprie iniziative, andirivieni da parte di illustri maestri tra i quali Sensei Kono, Suzuki iniziò con impegno e responsabilità a tracciare il segno del proprio destino che lo porterà definitivamente a Londra.

Unitamente a due Kōhai (compagno giovane o anziano in questo caso del Dojo), intraprese viaggi anche a Roma, siamo intorno al 1963. Divertente ma anche imbarazzante fu questo periodo per Tatsuo intorno alle città europee causa la diversità di accettare in quegli anni, da parte degli occidentali, l’uso dei Gi (vestito tradizionale nipponico). Escursioni in Italia, Svizzera, Germania, Spagna, Olanda infine Inghilterra. Da qui inizio il suo lungo percorso a Londra. Era il periodo del grande incontro tra I boxers Henry Cooper e Muhammed Ali quest’ultimo vinse contro Sonny Liston con il suo screw punch.

Il decennio degli anni sessanta dello scorso secolo, fu un periodo di reciproco interesse tra le culture europee, russe e dei due continenti americani e non solo; anche la conoscenza  e lo sviluppo delle arti marziali giapponesi e dei paesi asiatici ebbe una grande espansione presso le palestre. Inizialmente il Maestro Tatsuo Suzuki era interessato a rimanere in Gran Bretagna per un periodo di soli due, tre anni; la vita lo indusse a diffondere palestre e diffondere Wado-Ryu in tutta l’Inghilterra e parte della vecchia Irlanda, per poi proporsi nel resto d’Europa e non solo. Durante i suoi primi quattro anni di soggiorno a Londra, Sensei Suzuki portò con se circa trenta istruttori di Karate e vennero distribuiti nelle nazioni europee; i primi che lo raggiunsero a Londra nel 1965 e ricoprirono la carica di suoi assistenti furono: Sensei Kono, Sensei Shiomitsu e Sensei Toyama. Quest’ultimo, dopo essere stato inviato ad insegnare in Germania, venne delegato in Italia a Roma e rimase per molti anni come responsabile tecnico del Wado-ryu fondando la vecchia Federazione Italiana Wado-Ryu Karate Do.

Era un periodo di grande manifestazione e sviluppo del Wado europeo. Esponenti nipponici come Maeda, Kubo, Kobayashi, Fukazawa, Sakagami, Iwakawa e tanti altri, furono i pilastri della piramide ove l’apice era Sensei Tatsuo Suzuki tutti emissari inviati dal fondatore Sensei Hironori Otsuka il quale, nonostante l’avanzata età, occasionalmente li raggiungeva, per qualche stage o dimostrazione,  sia in Europa che negli Stati Uniti d’America. Intanto la All Japan Karate Do Federation (Zen Nihon Karate Do Renmei) con Mr. Ryoichi Sasagawa dopo un meeting con i maggiori rappresentanti dei più diffusi stili del Karate ossia: Shotokan, Goju-Ryu, Wado-Ryu e Shinto-Ryu, decise di creare una Federazione Internazionale suddivisa in vari gruppi al fine di divulgare il Karate nel mondo.

Nel 1982 si spense Sensei Hironori Otsuka Meijin. Uno dei più grandi fondatori delle arti marziali nipponiche. Tutti i Senpai (allievo più anziano), Maestri ed istruttori del maestro cercarono di continuare a diffondere nel mondo il progetto di Otsuka sebbene, vi furono scissioni e turbolenze in varie federazioni mondiali dello stile Wado-Ryu. Per questo motivo nel 1992 Sensei Tatsuo Suzuki prese la decisione di sancire con fermezza, rispetto verso il suo Maestro e dignità ideologica della missione del Wado di fondare a Londra la Wado International Karate-Do Federation al fine di proteggere gli insegnamenti del suo fondatore Hironori Otsuka. La nuova Federazione riportò la logica e la razionalità di equilibrare la “Via” da seguire proponendosi in tutto il mondo come importante punto di riferimento per gli studenti dello stile Wado-Ryu.

Attorno alla fine degli anni Novanta dello scorso Secolo, Sensei Tatsuo Suzuki scremò tra i suoi migliori allievi, scegliendo e delegando per ogni nazione un Direttore responsabile tecnico per proseguire gli insegnamenti. Nel 2010, per quanto riguarda l’Italia presso uno stage in provincia di Venezia, fu scelto il Maestro Sandro Vittorio Angiolini 7^ Dan Motu Chief Instructor, nominato dallo stesso Sensei Tatsuo Suzuki alla presenza dei Maestri, Jon Wicks 8^ Dan Hanshi World Leader Instructor e Wim Massee 8^ Dan Technical Manager of the Holland.

Nel 2011, si spense all’età di 83 anni Sensei Tatsuo Suzuki 8^ Dan Hanshi.


Sensei Jon Wicks 8^ Dan

Wado International Karate-do Federation World Chief Instructor.

Head of the W.I.K.F. technical commission of the english national team.

Head of the Su-Ha-Ri School of Karate Wado-Ryu in England.


Maestro Sandro Angiolini 7^ Dan

Direttore della Commissione Tecnica e Capo Istruttore Nazionale della W.I.K.F. Italia.

Responsabile della A.S.D. Polisportiva Karate Club Mestre.


Maestro Giovanni Gazzarri 4^ Dan

Responsabile della A.S.D. By Sensei Tatsuo Suzuki’s Teachings di Udine.